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La prova digitale al microscopio: una materia fatta di bit.
Abstract (Italiano): Questo articolo esplora la natura della prova digitale, concentrandosi sul ruolo fondamentale dei bit come materia prima di tali prove. Le prove digitali, che si tratti di documenti, immagini, email o contenuti di social media, sono costituite da dati binari (bit) che rappresentano informazioni elaborate, memorizzate o trasmesse tramite mezzi elettronici. L’articolo esamina…
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PAT: aggiornamento Moduli di Deposito (pubblicato il 03/08/2024)
Questa versione introduce due novità: Di seguito il dettaglio delle modifiche apportate ai nuovi moduli. Modulo deposito ricorso introduttivo Rito Sportivo Per il primo grado è prevista la nuova tipologia di ricorso “RITO SPECIALE SPORTIVO”: Per l’appello sono previste due nuove tipologie: APPELLO AVV. SENTENZA NEL RITO SPECIALE SPORTIVOAPPELLO AVV. ORDINANZA CAUTELARE NEL RITO SPECIALE…
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PCT AGOSTO 2024: le novità delle specifiche tecniche per il processo civile telematico
Il 7 agosto 2024, il Ministero della Giustizia ha pubblicato le nuove specifiche tecniche che disciplinano il Processo Civile Telematico (PCT). Il provvedimento acquista efficacia a decorrere dal 30 settembre 2024. Queste modifiche rappresentano un avanzamento significativo verso una digitalizzazione più completa e sicura dei processi civili, introducendo innovazioni in vari aspetti chiave. Di seguito…
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Fonti del PCT
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 febbraio 2001, n. 123 Regolamento recante disciplina sull’uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti. (GU n.89 del 17-4-2001 )
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Il Fascicolo Processuale Informatico
Il fascicolo processuale, ai sensi dell’Art. 5 del DPCM n.40/2016), deve essere tenuto sotto forma di fascicolo informatico.
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La “Scrivania del magistrato”: applicazione software su supporto rimovibile e protetto.
L’Allegato A, art. 5 , del DPCM n. 40 del 2016 si occupa di specificare le modalità di redazione dei provvedimenti del giudice in formato digitale ai sensi dell’art. 7 dello Regolamento.
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I provvedimenti del giudice: la regola è il documento informatico … la carta una mera eccezione residua e certificata…
L’art. 7 del DPCM n.40/2016 riveste un estremo rilievo programmatico in quanto il legislatore, al comma 7, sancisce lapidariamente che “Il deposito dei provvedimenti con modalità’ informatiche sostituisce, ad ogni effetto, il deposito con modalità’ cartacee“.
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Il registro generale dei ricorsi e registri telematici particolari
Ai sensi dell’art. 6 del DPCM 40/2016 i registri di presentazione dei ricorsi e i registri particolari, di cui agli articoli 1 e 2 delle disposizioni di attuazione del CPA devono essere gestiti con modalità informatiche, assicurando:
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L’organico Privacy nel SIGA ex DPCM 40/2016 – All. A
Nell’allegato A al DPCM 40/2016 vengono tracciate le linee essenziali dell’organico privacy ai sensi del D.Lgs. 196/03. In particolare si identificano le figure dei Titolari del Trattamento e dei Responsabili del Trattamento.
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L’archiviazione, la conservazione e la reperibilità dei dati (DPCM n. 40/2016 – All. A)
L’Amministrazione deve assicurare la conservazione dei dati e dei documenti, garantendone le caratteristiche di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità, reperibilità, in attuazione di quanto previsto:
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Le Infrastrutture informatiche del SIGA
I dati del SIGA sono custoditi in infrastrutture informatiche che garantiscono l’affidabilità, la riservatezza e la sicurezza dei dati e dei documenti ivi contenuti, ai sensi delle specifiche tecniche di cui all’articolo 19 del DPCM 40/2016 e del relativo allegato A.
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Le Fonti del SIGA ai sensi del DPCM
Ai sensi dell’art. 3 e 4 Decreto del Presidente del Consiglio Dei Ministri, del 16 febbraio 2016, n. 40 (Regolamento recante le regole tecnico-operative per l’attuazione del processo amministrativo telematico – GU n.67 del 21-3-2016, il Sistema informativo della giustizia amministrativa (SIGA) è istituito ed organizzato in conformità alle prescrizioni delle seguenti fonti normative: Codice del…
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L’ambito di applicazione del PAT tra Legge Delega, CPA e DPCM
Il punto di partenza normativo per delimitare l’ambito di operativa del Processo Amministrativo Telematico trova fondamento nel Codice del Processo Amministrativo (CPA). L’art. 13 delle disposizioni di attuazione del CPA dispone che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa e il DigitPA, vengano stabilite “… nei…